the Eternit trial report, Torino (Italy)

Hearing dedicated to epidemiology through the words of two distinguished doctors on opposed sides: Benedetto Terracini (picture) called by the plaintiff and Canzio Romano on the defence side.
Terracini reports on his epidemilogical investigation on Casale Monferrato (see attached paper, in italian) and underlines the unquestionable etiologic link between asbestos exposition and meothelioma. He also shows the global picture of the asbestos epidemic, according to the World ealth Organization (WHO): at least 125 million workers exposed to the asbestos fibers worldwide: a death toll of 100.000 victims per year. But nobody knows the data from the developing and the third world countries as the ex Soviet Union countries, Latin America, Africa and South Asia. This means more than 70% of the world people, right where asbestos is still used.
Romano unveils the defence' strategy with its cautious statement: even if it's a fact that asbestos killed many workers and citizens, they actually don't exists if a medical case history couldn't establish, without any doubt, the link between their disease and the asbestos exposition from Eternit.
Is then the time for MD Massimo Menegozzo and MD Pietro Comba to introduce the the case of the Eternit plant of Bagnoli, Naples. Their survey is the first epidemiological research ever made on this industrial unit and its surroundings. The situation in Bagnoli is pretty comparable to the epidemic of Casale Monferrato: a death rate that is extremely high if compared to the average rate of the general citizens in Italy. Among the 2336 workers of this plant (period 1939-86), 468 died of an asbestos related cancer.
recording of the hearing #31 - 4h 16min
PAPER: Epidemilogical Survey by Benedetto Terracini (italian pdf)
Eternit: la parola agli epidemiologi
La seduta odierna prevede l'audizione degli epidemiologi consulenti tecnici delle parti civili e delle difese (il professor Terracini, per la regione Piemonte, ed il professor Romano per la difesa Schmidheiny). Questo però non prima di aver ascoltato i ct della Procura sulle evidenze epidemiologiche riguardanti lo stabilimento Eternit di Bagnoli (vicino a Napoli).
I due dottori tratteggiano uno scenario epidemiologico a Bagnoli che ha poco da invidiare a quello di Casale Monferrato: rispetto ai 2336 uomini e donne che dal 1939 alla chiusura hanno lavorato nello stabilimento napoletano della multinazionale Eternit i morti sono stati 900 e di questi ultimi il 35.22% è stato colpito da tumori professionali legati all’esposizione all’asbesto. Ai 317 ex dipendenti Eternit deceduti «per cause di lavoro» vanno aggiunti 151 tuttora ammalati. «Si tratta di una forte concentrazione» commentano gli autori della ricerca, Massimo Menegozzo, docente universitario a Napoli, e Pietro Comba, dirigente dell’Istituto Superiore di Sanità.
L’amianto uccide, ma se non c’è una documentazione clinica inequivocabile i morti non possono essere attribuiti all’inquinamento provocato da Eternit e - quindi - non contano nulla. Sembra questa la strategia che intende seguire la difesa di Stephan Schmidheiny che ha presentato oggi un proprio consulente - Canzio Romano, professore associato di Medicina del Lavoro all’Università di Torino - che ha subito fatto capire qual è la musica che intende suonare lo svizzero milionario e contumace nella maxiaula di Torino, imputato con il barone belga Jean Louis Marie Ghislain de Cartier de la Marchienne nel processo Eternit di Torino con le imputazioni di disastro doloso permanente e inosservanza delle misure di sicurezza sui luoghi di lavoro.
Sembra utile segnalare l'atteggiamento della difesa, perché palesa un tale livello di nervosismo - che sfocia nella assurda ed arrogante pretesa degli avvocati Di Amato ed Alleva di conoscere in anticipo i dati delle conclusioni delle consulenze per poter preparare un'adeguata difesa, rigettata dalla Corte, con un'apposita ordinanza, per palese infondatezza: il codice prevede che le parti conoscano i contenuti della consulenza tecnica soltanto quando questa venga esposta in aula, in modo che in quel momento possano procedere all'interrogatorio ed al suo controinterrogatorio - da far pensare che gli avvocati si siano resi conto di non avere armi a disposizione, e che quindi puntino tutto sull'allungamento dei tempi del processo perché questo cada in prescrizione dei termini, o magari si interrompa per il decesso dell'89enne belga.
Ad avvalorare questa ipotesi è la successiva richiesta, rigettata seduta stante dalla Corte in base all'ordinanza di pochi minuti prima, di dare tre mesi di tempo al ct Romano per potersi documentare adeguatamente sulle consulenze delle altre parti; come fa giustamente notare il giudice Giuseppe Casalbore, in pratica il consulente tecnico vuole lavorare solo con i dati degli altri ct, sfruttandone il lavoro: comodo il signorino!
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) valuta che siano almeno 125 milioni i lavoratori nel mondo esposti all’amianto: ogni anno circa 100.000 morti. Nei soli paesi industrializzati si registrano ogni anno 20.000 morti per cancro al polmone, e 10.000 casi di mesotelioma dovuti all’amianto; nessuno conta gli indiani, i pakistani, i vietnamiti, gli africani, gli abitanti dell’ex Unione Sovietica, i sud-americani che ogni giorno lavorano sotto tubi e pannelli di eternit. In Italia, l’Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza sul Lavoro ha calcolato che, dal dopoguerra fino alla messa al bando dell’Eternit nel 1992, sono state usate oltre 20 milioni di tonnellate di amianto e prodotte 3,75 milioni di tonnellate di amianto grezzo.
Intanto, il dibattimento Eternit compie un anno (ebbe infatti inizio il 10 dicembre 2009, con cinque aule di Palazzo di Giustizia invase da tremila parti civili, sotto gli occhi di giornalisti provenienti da mezza Europa). Un anniversario commentato dal pubblico ministero Raffaele Guariniello nel suo più tipico stile: “Non si è fatto né di più, né di meno di quello che si doveva. Chi non ha nulla da dire ogni tanto eccede, ma chi deve parlare ha sempre il suo spazio”.
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Tags: PUBLIC HEARING, expert, field report, trial
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A French résumé of our field report from the courtroom is weekly published on the Andeva website

Download the pdf version of the ANDEVA bulletin n°37 dedicated to the ETERNIT TRIAL of Turin, ENGLISH version or FRENCH version
Feb 13th, 2012. English translation of 1st instance sentence, short version (6')
The verdict in english (first 8 pages), pdf format
Full sentence: video file for downloading (1,5 GB)
Eternit and the Great Asbestos Trial Direct Download (5.19MB) in pdf or individual sections in a web browser on IBAS webpage.
The film Dust, the great asbestos trial is a feature documentary on the trial and the state of the art of asbestos ban in the world. Read more about it.
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